Link building

Anchor text: come variarli senza rischi

I diversi tipi di anchor text, perché conviene variarli e come distribuire i backlink in modo naturale.

Di Alish, fondatore di RankoGroup 3 min di lettura

DEENESFRNLPT

L'anchor di un link è il testo cliccabile. Indica a Google di cosa parla la pagina di destinazione. È utile, ma un anchor troppo ripetuto o troppo commerciale può sembrare artificiale. Ecco come scegliere e variare gli anchor.

I principali tipi di anchor

  • Anchor di marca: il nome della vostra azienda o del sito, per esempio «Rossi Ristrutturazioni».
  • Anchor URL: l'indirizzo del sito, con o senza «https://», per esempio «rossiristrutturazioni.it».
  • Anchor esatto: la parola chiave così com'è, per esempio «ristrutturazione bagno».
  • Anchor parziale: una frase che contiene la parola chiave o una variante, per esempio «i nostri consigli per ristrutturare un bagno».
  • Anchor generico: «questo sito», «scopri di più», «clicca qui».
  • Anchor combinato: marca e tema insieme, per esempio «Rossi Ristrutturazioni, specialisti del bagno».

Perché variare?

Quando i siti citano un'azienda in modo naturale, usano soprattutto il nome, l'indirizzo o frasi diverse. Un profilo in cui lo stesso anchor esatto ritorna di continuo non somiglia a questo comportamento naturale. Google lo sa, e le sue linee guida colpiscono i link il cui scopo principale è manipolare il posizionamento.

Variare gli anchor riduce questo rischio e dà a Google più contesto sulla pagina grazie a formulazioni diverse.

Come distribuire gli anchor

Non esiste una percentuale ufficiale. Una buona regola è osservare i profili di link dei siti ben posizionati nel vostro settore e restare sulla stessa linea. In pratica:

  1. Marca e URL sono la base. Sono ciò che più somiglia a citazioni naturali.
  2. Anchor parziali e combinati portano il tema senza ripetere una parola chiave esatta.
  3. Gli anchor esatti restano rari e riservati a link molto ben posizionati su siti vicini al vostro tema.
  4. Qualche anchor generico completa il profilo.
  • In un articolo sponsorizzato, l'anchor deve inserirsi nella frase. Se alla lettura suona forzato, cambiatelo. Vedi come acquistare bene un articolo sponsorizzato.
  • Per un link nel footer o in home page, usate solo il nome del sito o il dominio. Una parola chiave esatta ripetuta su tutte le pagine di un sito è proprio ciò da evitare. Vedi quando ha senso un link nel footer.
  • Per le pagine profonde (un servizio specifico, un articolo), funzionano bene gli anchor parziali che descrivono il contenuto.

Errori frequenti

  • Usare lo stesso anchor esatto per tutti i link di una campagna.
  • Mettere un anchor esatto su un sito scollegato dal tema.
  • Mandare tutti i link alla home page con anchor di servizi specifici.
  • Dimenticare gli anchor di marca, che sono i più naturali.

In sintesi

Pensate agli anchor come al modo in cui gli altri parlerebbero di voi. Nome, indirizzo e frasi descrittive devono prevalere. Quando ordinate su RankoPress, scegliete anchor e pagina di destinazione per ogni link, così il profilo resta equilibrato. Per il metodo completo, leggete la nostra guida per iniziare con la link building.

Domande frequenti

Quanti anchor esatti posso usare?

Non esiste un numero ufficiale. Usateli di rado, su siti molto vicini al vostro tema, e osservate cosa fanno i siti ben posizionati del vostro settore.

Un anchor di marca aiuta davvero la SEO?

Sì. Trasmette valore alla pagina e rafforza il marchio, che è anche ciò che ricordano motori di ricerca e assistenti IA.

Si può cambiare l'anchor di un link già pubblicato?

Dipende dal sito. La cosa più semplice è scegliere bene l'anchor prima dell'ordine.

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